Fattura Elettronica,  EDICOM

EDICOM, Access Point PEPPOL in Australia e Nuova Zelanda

PEPPOL in Australia e Nuova Zelanda

EDICOM è stato accreditato PEPPOL Access Point in Australia e Nuova Zelanda dalle autorità PEPPOL dei rispettivi Paesi. Nel caso dell'Australia dall'Australian Taxation Office (ATO) ed in Nuova Zelanda dal Ministero del Commercio, dell'Innovazione e dell'Occupazione (MBIE).

In tal modo, qualsiasi azienda o ente pubblico che desideri fatturare elettronicamente in Australia o Nuova Zelanda può farlo tramite la piattaforma di Global e-Invoicing di EDICOM.

Con queste due nuove certificazioni, EDICOM riafferma la propria posizione di leader mondiale in fatturazione elettronica offrendo servizio in più di 70 Paesi.

La fattura elettronica in Australia e Nuova Zelanda

Australia e Nuova Zelanda hanno deciso nel 2018 di implementare il loro progetto di fatturazione elettronica congiuntamente, attraverso l'accordo "Australia and New Zealand Government Electronic Invoicing Arrangement".

L'obiettivo di tale accordo è quello di migliorare la produttività e ridurre i costi nelle operazioni commerciali, sia per i governi che per le aziende, attraverso un mercato digitale unico ed interoperabile.

Nel 2019, seguendo i passi di altri Paesi come Singapore, Australia e Nuova Zelanda annunciarono che il sistema di scambio elettronico di fatture sarebbe avvenuto tramite la rete PEPPOL.

Con la scelta di questo sistema internazionale, si intende aumentare le opportunità di business per le aziende di entrambi i Paesi all'interno del mercato globale.

A partire da quest'anno, tutte le aziende e gli enti pubblici che lo desiderano possono fatturare elettronicamente sia in Nuova Zelanda che in Australia.

I governi di entrambi i Paesi stimano che grazie alla fatturazione elettronica potranno risparmiare fino a 30 miliardi di dollari in dieci anni.

Cos'è PEPPOL?

PEPPOL è la sigla di Pan European Public Procurement Online. Si tratta di un insieme di strumenti e specifiche volti a promuovere la compravendita B2G e B2B in formato digitale.

Il sistema PEPPOL nasce per promuovere i contratti pubblici transfrontalieri tra i Paesi dell'Unione Europea. Tuttavia, la sua capacità di interoperabilità e la potenza della sua rete l'hanno fatto espandere ad altri Paesi.
Il sistema PEPPOL consente di inviare e ricevere ordini, fatture, bolle di consegna, conferme di acquisto o note di credito secondo uno standard comune, indipendentemente da dove si trovino i partner commerciali.
Le aziende e gli enti comunicano tramite Access Point certificati in ogni Paese.

Come fatturare elettronicamente in Australia e Nuova Zelanda?

Per inviare e ricevere fatture elettroniche in Australia e Nuova Zelanda è necessario disporre di un Access Point accreditato dalle autorità PEPPOL di ciascun Paese, in grado di indirizzare i messaggi secondo le specifiche della rete PEPPOL.

Inoltre, sia le aziende che gli enti pubblici richiederanno un software di fatturazione in grado di trasformare le fatture elettroniche dal loro sistema di gestione al formato standard PEPPOL BIS Billing 3.0.

Nel caso della Nuova Zelanda, le aziende devono disporre del codice identificativo dell'azienda Australia and New Zealand Government Electronic Invoicing Arrangement.

La piattaforma Global e-Invoicing di EDICOM consente alle aziende di generare fatture nel formato PEPPOL e di inviarle attraverso la propria rete in modo completamente integrato con il proprio ERP o sistema di gestione.

Una soluzione scalabile e centralizzata progettata per poter fatturare in qualsiasi Paese in conformità con i requisiti legali e tecnici vigenti. Il servizio di fatturazione internazionale di EDICOM consente di scambiare qualsiasi documento commerciale in modo automatico ed immediato con enti pubbliche, clienti o fornitori.
Tempi di riscossione ridotti per i fornitori pubblici australiani

Decreto Supplier Pay On-Time or Pay Interest Policy

Per promuovere l'uso della fatturazione elettronica, il 1° gennaio il Governo australiano ha varato il decreto Supplier Pay On-Time or Pay Interest Policy, in cui si stabilisce che le pubbliche amministrazioni che ricevono fatture elettroniche tramite PEPPOL, inizieranno il pagamento ai propri fornitori entro 5 giorni. L'unico requisito è che i contratti siano di “fino a 1 milione di dollari australiani”.

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