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EKÁER - Il sistema elettronico per il controllo delle merci in Ungheria

controllo delle merci in Ungheria

Lo scorso 1 gennaio è stato introdotto in Ungheria il nuovo sistema elettronico di controllo della movimentazione di beni e merci su strada. Gli obiettivi di questa misura sono: aumentare la trasparenza nella circolazione dei beni, eliminare le frodi correlate ai prodotti alimentari che possono mettere in pericolo la salute umana e ridurre l'evasione fiscale. Questo nuovo sistema, sviluppato dall'Autorità fiscale e doganale, basato sull'emissione di un documento elettronico (XML) e sulla dichiarazione telematica, è stato denominato EKÁER (Electronic Trade and Transport Control System, ovvero Sistema elettronico di controllo commerciale e dei trasporti). Il documento prodotto deve poi essere dichiarato obbligatoriamente all'amministrazione.

Attualmente il sistema EKÁER si trova ancora in una fase di test, che giungerà a termine il prossimo 1 marzo. A partire da questa data, i soggetti che non rispetteranno questa normativa verranno sottoposti a sanzione dalle autorità ungheresi. È necessario tener conto che la misura riguarda non solo le merci nazionali, ma anche quelle che vengono esportate dall'Ungheria in qualsiasi altro paese dell'Unione Europea.

Con l'introduzione di questo documento elettronico, il percorso dei prodotti e le loro caratteristiche (nome e quantità dei beni, destinatario, mittente, ecc.) resteranno registrati. Anche se sussistono alcune eccezioni, generalmente è necessario informare le autorità delle seguenti attività:

  • L'acquisto o l'importazione di prodotti da qualsiasi paese dell'Unione Europea verso il territorio ungherese. In questo caso, il responsabile della presentazione della dichiarazione è il destinatario delle merci.
  • La vendita o l'esportazione di prodotti dal territorio ungherese verso altri paesi dell'Unione Europea. Il responsabile dell'invio della dichiarazione alle autorità sarà il mittente o il trasportatore.
  • La prima vendita di prodotti, sottoposti a tassazione, agli utenti finali nell'ambito del commercio interno, nei casi in cui tale vendita venga effettuata con veicoli soggetti al pagamento di pedaggi (ovvero veicoli dal peso superiore a 3,5 tonnellate). Nel caso di merci pericolose, la dichiarazione è obbligatoria anche se non trasportate con veicoli soggetti al pagamento di pedaggi (con un peso superiore a 3,5 tonellate). In questo tipo di attività, la dichiarazione deve essere presentata dal mittente.

Dopo aver presentato la dichiarazione, l'Autorità fiscale e doganale fornisce un codice EKÁER. Successivamente, il soggetto ricevente dovrà comunicarlo al trasportatore, tramite qualsiasi modalità, in modo che questo disponga dell'identificatore durante la revisione effettuata dalle autorità.

La soluzione EDICOM

Per semplificare l’adeguamento a questo obbligo, EDICOM ha adattato la propria piattaforma EDI ai requisiti del sistema EKÁER. Questa soluzione genera un documento elettronico con il modello XML stabilito dalla normativa e permette di collegarsi direttamente con l'amministrazione ungherese tramite una connessione web service sicura. Inoltre, i messaggi vengono integrati dall'ERP, in modo tale che vengano generati e comunicati automaticamente.

 

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