Slovenia: fattura elettronica e registri IVA elettronici obbligatori
A partire dal 1º gennaio 2028, la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria per tutte le transazioni tra imprese (B2B) in Slovenia, in linea con l’iniziativa europea IVA nell’Era Digitale (ViDA).
L’obbligo si applicherà a tutte le entità registrate nel Registro delle Imprese sloveno, nonché alle persone fisiche che svolgono attività economiche.
La nuova legge non modifica le norme di fatturazione rivolte ai consumatori finali.
Fattura elettronica B2B in Slovenia
L’Assemblea Nazionale slovena ha approvato la Legge sullo Scambio di Fatture Elettroniche e di Altri Documenti Elettronici. Questa normativa introduce l’obbligo di scambiare fatture elettroniche tra entità commerciali, con l’obiettivo di semplificare i processi operativi e ridurre i costi amministrativi.
Il progetto legislativo interesserà tutti i contribuenti a partire dal 1º gennaio 2028 per le transazioni B2B, incluse quelle transfrontaliere.
Le entità commerciali potranno scambiarsi fatture e documenti elettronici tramite fornitori accreditati, la rete Peppol, oppure direttamente attraverso i propri sistemi.
La nuova legge non modifica le norme di fatturazione destinate ai consumatori finali: le imprese potranno continuare a emettere fatture cartacee, salvo che il consumatore accetti di riceverle in formato elettronico.
La normativa proposta consente di utilizzare i seguenti formati di fatturazione elettronica:
- Lo standard nazionale e-SLOG. Il formato e-SLOG è un formato unico standardizzato sviluppato dalla Camera di Commercio slovena.
- Qualsiasi sintassi conforme alla norma europea EN 16931.
- Altri formati riconosciuti a livello internazionale, a condizione che il mittente e il destinatario ne concordino l'uso.
Fatturazione elettronica B2G in Slovenia
La fatturazione elettronica con la pubblica amministrazione è obbligatoria in Slovenia dal 2015, essendo uno dei Paesi più avanzati nella sua implementazione.
Le fatture elettroniche possono essere inviate nel formato nazionale e-Slog 2.0 o nel formato UBL 2.1 (PEPPOL BIS 3.0).
Le fatture e i documenti elettronici per gli enti pubblici devono essere scambiati attraverso l'Amministrazione dei Pagamenti Pubblici (UJP), che funge da punto unico di ingresso e uscita.
e-Reporting in Slovenia: obbligo di invio dei registri elettronici
Negli ultimi anni, la Slovenia si è impegnata a modernizzare il proprio sistema fiscale, soprattutto per quanto riguarda l'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA).
Il Parlamento sloveno ha introdotto importanti modifiche alla legge sull'IVA, allineandola alle linee guida europee e alle migliori pratiche internazionali. Le più recenti modifiche alla legge sull'IVA e l'imminente obbligo di presentazione elettronica dei registri IVA rappresentano un passo significativo verso la digitalizzazione e la trasparenza fiscale.
Una delle modifiche più rilevanti è l'obbligo di presentare i registri IVA per via elettronica, un sistema noto come e-poročanje (rendicontazione elettronica). A partire da luglio 2025, la Slovenia introdurrà l’obbligo di trasmissione elettronica dei registri IVA. Tutte le aziende saranno tenute a inviare elettronicamente i registri IVA, compresi i dati delle fatture, tramite il portale e-Davki. Questo requisito si applica a tutte le imprese registrate ai fini IVA in Slovenia.
Cosa comportano le modifiche alla Legge sull'IVA?
Le modifiche mirano a:
- Facilitare la riscossione delle imposte: riducendo le frodi e l'evasione fiscale attraverso controlli più efficienti.
- Semplificare le procedure: riducendo gli oneri amministrativi per le imprese attraverso l'uso di tecnologie digitali.
- Aumentare la trasparenza: garantendo che tutte le transazioni siano riportate in modo accurato e tempestivo.