Fattura Elettronica

L’Italia proroga l’avvio della fatturazione elettronica obbligatoria per alcune tipologie di aziende del settore idrocarburi

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Con il Decreto Legge n.79 del 28/6/2018 viene concessa una proroga alle imprese che effettuano cessioni di benzina o gasolio per autotrazione presso gli impianti stradali di distribuzione, che avrebbero dovuto cominciare ad emettere fattura elettronica dal 1 Luglio 2018. Queste aziende inizieranno a scambiare la fattura in maniera elettronica dal 1° gennaio 2019.

Questa proroga non è però estesa ai subappaltatori delle aziende pubbliche, que dovranno essere pronte a inviare la fattura elettronca dal 1 Luglio 2018.

Una parte di imprese appartenenti al settore degli idrocarburi avranno quindi sei mesi in più di tempo per prepararsi alla fattura elettronica. In questo modo, dal 1° gennaio 2019, il 100% delle aziende passerà alla fatturazione elettronica sia in emissione che in ricezione. L’Italia sarà così il primo paese in Europa ad obbligare per legge le aziende ad adattarsi a questo modello di fatturazione.La Pubblica Amministrazione italiana offre alle imprese la possibilità di avviare lo scambio delle fatture in formato elettronico su base volontaria. Qualsiasi azienda che lo desideri, può aderire fin da subito al modello di fatturazione elettronica poiché la piattaforma SdI è già pronta per operare.

Grazie a questa opportunità, le aziende possono avviare in modo progressivo le nuove procedure di fatturazione elettronica, evitando il periodo di attivazione di massa vicino al 1° gennaio 2019. Si consiglia alle aziende di anticipare i tempi e di testare il nuovo modello da subito, per essere pronti prima della data di inizio ufficiale. Nel frattempo, sarà possibile continuare a lavorare in parallelo con i canali tradizionali.

La fattura tra privati in Italia: Come funziona la Fattura B2B/B2C?

  • Connessione con il SDI

La trasmissione delle fatture alla/dalla piattaforma SdI avviene in modalità telematica. EDICOM dispone di un canale accreditato dall’Agenzia delle Entrate e la qualifica di intermediario con il SdI per l’emissione e la ricezione di fatture.

  • Integrazione delle notifiche

Per una gestione ottimale delle fatture, il SdI genera una varietà di notifi-che che consentono ai mittenti di avere visibilità sullo stato delle fatture trasmesse.

Tramite una soluzione elettronica come quella di EDICOM, tutte le notifiche ricevute sullo stato dei documenti possono essere integrate automati-camente nell’ERP, affinché vengano gestite internamente in forma integra-ta. Nel caso in cui l’ERP non sia pronto per l’integrazione, tramite la piattaforma EDICOM è possibile visualizzare e gestire le notifiche grazie ad una semplice interfaccia Web.

Oltre al flusso delle notifiche del SdI, la piattaforma EDICOM mette a disposizione dei propri clienti meccanismi di controllo che consentono di rilevare situazioni anomale nel flusso della fattura elettronica e di poterne dare comunicazione.

  • Integrazione di dati

E’ sempre consigliabile applicare una firma elettronica e una marca temporale allo scopo di garantire l’autenticità delle fatture, anche se per la fattura B2B/B2C non è una procedura obbligatoria.

EDICOM, in qualità di Fornitore Qualificato di Servizi Fiduciari ai sensi del Regolamento eIDAS, può apporre firme elettroniche e Time Stamping ai documenti con totale garanzia di sicurezza e di integrità.

  • Conservazione delle fatture

Le fatture elettroniche e le note di variazione trasmesse e ricevute devono essere conservate elettronicamente, ai sensi del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17 giugno 2014. Questa procedura è nota come “Conservazione Elettronica“ e definisce le regole tecniche di archiviazione in formato digitale.

La Piattaforma EDICOM è in grado di archiviare i documenti trasmessi in totale conformità a quanto disposto dalla Conservazione Elettronica. Il servizio garantisce la conservazione dei file in base alla norma, con l’applicazione della firma elettronica, marca temporale, garanzia di conservazione sicura e ridondata, disponibilità immediata dei documenti e visualizzazione online.

EDICOMLta garantisce l’integrità dei documenti nel tempo grazie alla certificazione eIDAS in materia di conservazione qualificata dei sigilli elettronici qualificati, applicati ai documenti archiviati.

  • Operazioni transfrontaliere

Premesso che un’azienda estera può aderire volontariamente al SdI e operare nella forma regolata (v. flusso nel diagramma), nel caso in cui questa decida di non aderire al SdI, l’azienda italiana partner ha l’obbligo di dichia-rare i dati delle fatture tramite il documento XML TDF (Trasmissione Dati Fatture), contenente solo i dati delle fatture (estere) che non siano transitate attraverso il SdI.

Edicom può automatizzare la trasmissione dati fattura (TDF) a norma con le specifiche tecniche legislative italiane (in termini di dichiarazione IVA).

EDICOM coordinates HOSP&INVOICE project (Action No: 2017-EU-IA-0146)

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