Electronic Data Interchange - EDI

Uso dell’Avviso di Spedizione (DESADV) nella GDO italiana

DESADV italia

Di recente diversi distributori della GDO (Grande Distribuzione Organizzata) italiana hanno incluso la gestione del messaggio Avviso di Spedizione (DESADV) tra quelli che scambiano via EDI (Electronic Data Interchange) con i loro fornitori. La necessità di automatizzare la ricezione della merce, confrontare i prodotti che realmente saranno spediti rispetto all’ordine effettuato, ricevere informazioni per la tracciabilità (SSCC)... hanno spinto fortemente all’implementazione di questo messaggio nella filiera.

Il messaggio Avviso di Spedizione (Despatch Advice), finora scambiato tra pochissimi attori della Distribuzione italiana, ha subito negli ultimi mesi un importante sviluppo nel settore retail. La causa è stata la richiesta da parte di più distributori ai loro fornitori di includere questo messaggio nel flusso di scambio dati fatto finora, limitato spesso al solo scambio di ordini e fatture.

Alcuni dei vantaggi che si possono trarre da una buona gestione di questo messaggio sono:

  • Confermare la merce che veramente si sta per inviare rispetto all’ordine ricevuto.
  • Integrare i dati della merce che si sta per ricevere presso il sistema di gestione del magazzino permette di velocizzare il controllo in ricezione di essa tramite processi automatici di lettura colli...
  • Migliore organizzazione del personale di scarico grazie alle informazioni sull’avviso di consegna della merce (data/ora).
  • Gestione della tracciabilità dei prodotti grazie all’inclusione di tutta l’informazione necessaria per realizzare questa attività.

Gli Avvisi di Spedizione normalmente contengono informazioni come il numero d’avviso di spedizione, la data, l’ora, il numero d’ordine di riferimento, l’origine, la destinazione, i prodotti, le quantità...

Alcune volte si parla invece di Avviso di Spedizione “logistico”, quando in esso sono incluse anche informazioni prettamente di carattere logistico, come:

  • La disposizione della merce (imballaggi, pallet, casse, unità di consumo…).
  • Il codice SSCC (Serial Shipping Container Code).
  • Scadenza dei prodotti.

Il fatto di poter ricevere un DESADV logistico permette al destinatario della merce di ottimizzare la gestione del proprio magazzino.

Con l’aggiunta di questo messaggio a quelli attualmente scambiati tra le aziende della GDO italiana, si fa sicuramente un passo avanti nell’utilizzo della tecnologia EDI con lo scopo di migliorare la supply chain di tutti gli attori della filiera.

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